“Voucher internazionalizzazione”: contributi della Regione fino al 70% per fiere e servizi


export 2“La Regione favorisce la presentazione delle aziende laziali sui mercati esteri con la concessione di contributi a fondo perduto per la partecipazione alle fiere e l’acquisizione di servizi forniti da soggetti specializzati. Una misura ad hoc per le micro, piccole e medie imprese. Il bando ‘voucher per l’internazionalizzazione’, pubblicato questa mattina sul Burl, accoglie la proposta della nostra Associazione di agevolare i progetti predisposti dalle aziende in forma singola”. Così Luigia Melaragni, segretaria della CNA di Viterbo e Civitavecchia, sull’avviso che prevede incentivi a favore dell’internazionalizzazione del tessuto produttivo.

Due le tipologie di intervento prese in considerazione. Gli aiuti riguardano sia le spese connesse alla partecipazione ai saloni internazionali e a rilevanti eventi commerciali (si spazia dall’affitto e dalla progettazione degli spazi espositivi ai servizi di interpretariato e alla produzione di materiali promozionali), sia la fruizione di servizi a supporto del rafforzamento dell’impresa sul mercato globale (dall’analisi di mercato allo sviluppo di competenze, fino all’assistenza per il commercio on-line).

L’importo minimo dei costi ammissibili a contributo che dovranno essere rendicontati è di 5.000 euro, quello massimo di 35mila. I contributi a fondo perduto garantiscono una copertura tra il 45 e il 70 per cento del totale del progetto. Quest’ultimo può anche abbinare due interventi.

“Il bando, che ha una dotazione finanziaria complessiva di 5 milioni di euro, offre un’ottima opportunità alle nostre imprese. Di sicuro risponde alle esigenze che ci sono state manifestate in questi anni sia da chi ha già maturato esperienze in materia di export, sia da chi sta cercando di affacciarsi oltre i confini nazionali”, dice Armando Mangeri, responsabile dell’Area Credito della CNA di Viterbo e Civitavecchia, pronto a informare e ad assistere gli interessati alle agevolazioni.

“Ringraziamo Gian Paolo Manzella, assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Start-Up, Lazio Creativo e Innovazione, per l’attenzione mostrata verso le micro e piccole imprese, che, se sostenute, possono fornire un contributo davvero rilevante all’export laziale”, aggiunge Melaragni.

Per la presentazione delle domande, si apriranno due finestre (per ciascuna sono a disposizione 2 milioni e 500mila euro): la prima dal 5 settembre al 31 ottobre 2019 (per gli interventi da realizzare dalla data di invio della domanda fino al 31 ottobre 2020), la seconda dal 5 marzo al 30 aprile 2020 (in questo caso, per gli interventi da realizzare dalla data di invio della domanda fino al 30 aprile 2021).

Ricordiamo che a beneficiare dei contributi saranno le piccole e medie imprese, in forma singola, inclusi i liberi professionisti, titolari di partita Iva, che abbiano, o si impegnino ad attivare entro la data dell’erogazione, la sede operativa nel Lazio.

Info: Area credito CNA. Telefono 0761.229220 – 2291. E-mail: a.mangeri@cnaupav.it. 

 

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