III Biennale d’arte creativa di Viterbo, il programma della manifestazione di sabato 7 giugno


Partirà all’Archivio Diocesano in Piazza S.Lorenzo 6 il primo incontro della giornata, previsto per le ore 11,00, dove Giorgio de Finis racconterà la nascita e l’evolversi del MAAM-Museo dell’Altro e dell’Altrove con sede in Roma, e a cui verrà assegnato il Premio Internazionale APAI 2014 per la Cultura Indipendente in Movimento.

A seguire l’incontro pubblico delle ore 11,30, a cura di Alessia Carlino, avrà lo scopo di sondare i differenti linguaggi espressivi proposti durante l’inaugurazione di questa terza edizione.

Eterogenei apporti hanno popolato le sale del palazzo dei papi dove molteplici vocabolari estetici hanno innescato lo sviluppo di un dialogo serrato, un filo conduttore che ha guidato lo spettatore in un intricato “percorso al buio tra labirinti e specchi”.

Tra gli Artisti invitati: Pasquale Altieri, Vito Bongiorno, Massimo De Giovanni, Leonardo N. Enea, Franco Losvizzero, Federico Paris, Flavio Tiberio Petricca, Ilaria Sadun, Beatrice Squitti, Veronique Vergari, Valerio Villani, e molti altri.

Durante il dibattito verranno proiettate due opere video: la prima intitolata “La Campana” dell’ artista di origini ucraine Ruslan Ivanytsky presente anche nell’esposizione della Biennale di Viterbo con l’opera “Battle of the Revolutrionary Ukrainian year 2014” dove vengono rappresentati i recenti scontri che hanno investito il popolo ucraino.

Il secondo intervento videografico riguarda il progetto elettronico sperimentale Breaking Wood. Alessandro Altarocca e Cristiano Petrucci sono stati i protagonisti di una performance sonora durante la giornata inaugurale della Biennale di Viterbo. Grazie agli apporti video del regista Walter Paradiso, Breaking Wood diviene un’esperienza sensoriale, un racconto sonoro che apre nuove dimensioni percettive.

biennale arte creativa

Alle ore 13,00 Opening ufficiale delle sale Alessandro IV e inaugurazione Mostra “In extremis”.

In eXtremis è la mostra dell’ultimo minuto, a cura di Giorgio de Finis. Fuori tempo massimo. Fuori catalogo.

Arriva alla fine, ma per colmare un vuoto, ricucire uno strappo, ricostituire i ranghi, rinsaldare le fila. In eXtremis risolve una emergenza per parlare di emergenze.

Emergenze abitative: così NOT HERE, la grande ics gialla di Mauro Cuppone, nata come intervento site specific per il MAAM, e ora replicata, in quanto opera d’arte riproducibile, negli spazi “occupati” della Capitale (e non solo). Una ics pensata per essere vista dall’alto, un tempo la prospettiva di Dio oggi quella di Google Earth, che arriva nel palazzo “scoperchiato” dei Papi per dire no alla guerra in atto ricchi contro poveri, il vero volto della globalizzazione in tempo di crisi.

Di emergenza ambientale parla invece il lavoro di Massimo De Giovanni, dal titolo emblematico “Dormi Tesoro”, una installazione di fusti per rifiuti radioattivi dotata di carillon. Uno sguardo all’infanzia, e dunque al futuro (il mondo che verrà è quello degli odierni bambini), che caratterizza anche il lavoro di Marcello Maugeri. Un elefantino da parco per l’infanzia svetta irragiungibile all’estremità di una colonna, per parlarci duchampianamente della libertà dell’artista, puer senex, e della non funzionalità dell’arte. Ma anche per dirci, forse, che è finito il tempo dei giochi.

Il Programma proseguirà poi nel pomeriggio presso il Museo della Ceramica in Via Cavour 6 con due interessanti interventi:

alle ore 17,00 “Sopravvivere come e perchè” arteterapia del quotidiano, relatrice la Dr.ssa Gabriella Trani

mentre alle ore 18,00 “La finzione dell’arte e l’arte della finzione: la maschera”, relatrice la Dr.ssa Angela Braghin.

biennale arte creativa 2

Contattaci

  • Inserisci la tua richiesta o il tuo messaggio
x

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella privacy policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la nostra Privacy Policy.