Il Lazio, terra ricca di storia, cultura e tradizioni artigianali secolari, si prepara a mettere in luce il suo patrimonio attraverso il progetto innovativo “Lazio Artigiana”. Quest’iniziativa, nata dalla volontà di promuovere e valorizzare l’artigianato tradizionale regionale, mette in tra le imprese artigianali, coinvolgendo attivamente le comunità locali ed il turismo esperienziale.

Promotore del progetto è la CNA Viterbo e Civitavecchia, che, insieme alle 45 imprese artigiane coinvolte, includendo centri turistici come Viterbo, Civitavecchia, Tarquinia ed altri, collabora con operatori specializzati per promuovere eventi e attività finalizzate alla valorizzazione del patrimonio artigianale.

Il progetto, realizzato grazie al finanziamento della Regione Lazio per Reti di Imprese tra Attività Economiche, concesso al Comune di Viterbo, propone 9 weekend di visite guidate e 5 fine settimana dell’artigianato, offrendo l’opportunità di scoprire centri storici e antichi borghi, oltre a coinvolgere i visitatori in esperienze laboratoriali immersive all’interno delle botteghe artigiane.

Alessio Gismondi, presidente della CNA di Viterbo e Civitavecchia, esprime il suo entusiasmo riguardo al progetto, che coinvolge le imprese di una vasta area del Lazio Nord. “Oltre a tutta la parte turistica, già abbastanza nota – afferma Gismondi – c’è il discorso dell’artigianato artistico che è un altro tassello importante del territorio ed è rappresentativo di un artigianato abbastanza vario perché le discipline che trattiamo sono ampie e vanno dalla ceramica, al ferro, al legno, alla pelle ed a tante altre piccole nicchie come la legatoria”.

Gismondi al riguardo ricorda un evento che ha visto protagonista una legatoria che ancora rilega i libri a mano. “Parliamo di un artigianato di qualità – prosegue- in un momento in cui il turismo esperienziale è molto ricercato dai turisti. Offriamo l’arte con la A maiuscola perché siamo botteghe che portano avanti una tradizione che risale al ‘500. Oggi, naturalmente, utilizziamo tecnologie moderne che ci permettono di avere ancora più precisione senza però mai nulla togliere alle qualità dell’artigiano e dell’artigianato”.

“Lazio Artigiana” ha anche una sede a Viterbo, in via dell’Orologio Vecchio 5/7, che sarà punto d’incontro per il pubblico, con workshop, incontri ed eventi culturali.

Gismondi evidenzia l’importanza di far conoscere le tradizioni locali ai visitatori, aggiungendo un valore culturale all’esperienza turistica. Con orgoglio, sottolinea la ricchezza del territorio, che comprende due laghi, le terme, la collina dei Monti Cimini con un bosco di faggi e l’affascinante costa di Civitavecchia e Tarquinia, offrendo una varietà di paesaggi entro un raggio di 50 chilometri.

In attesa del sito web dedicato, è possibile seguire “Lazio Artigiana” sui social Facebook e Instagram (https://www.facebook.com/lazioartigianahttps://www.instagram.com/lazioartigiana/).  Il progetto prevede inoltre la creazione di una vetrina digitale per ogni impresa, dove presentare le proprie creazioni e attività.

Nel weekend di Pasqua, si sono svolte le prime due iniziative gratuite a Viterbo, con visite guidate e laboratori di legatoria e ceramica. Prossimamente, saranno organizzate altre iniziative nei borghi della Tuscia e del litorale, arricchite da esperienze laboratoriali all’interno delle botteghe artigiane.